Che cos’è il posizionamento SEO e come funziona? Ecco la domanda del secolo. Eppure se si ha un sito o lo si vuole costruire, se si vogliono realizzare contenuti per i vari utenti, si deve passare prima da questo interrogativo e solo dopo si possono muovere i primi passi sul web. Perché? Questa risposta è semplice. Non basta creare un sito e metterlo online per ricevere visite di utenti da tutte le parti del mondo. Ormai la rete è una vera e propria jungla. Esistono siti internet per qualsiasi cosa e una marea di contenuti.

Come fare per emergere? Come fare per farsi notare? Rispondendo a questi interrogativi torniamo alla domanda originale come un cane che si morde la coda. Su internet possiamo farci notare grazie al posizionamento SEO ovvero ad un insieme di tecniche a livello SEO da utilizzare per arrivare ai primi posti dell’elenco stilato dal motore di ricerca. Tutto qui? Certo che no. Stiamo parlando di una lotta continua fra esperti SEO e motori di ricerca. Una volta ottenuto il primo posto o i primi posti, infatti, si deve continuare a offrire agli utenti ciò che cercano e confermare al motore di ricerca che si hanno ancora tutte le credenziali per occupare quella posizione di rilievo.

Posizionamento SEO: definizione e tecniche

Cerchiamo di essere più tecnici, ma altrettanto chiari. Attraverso le tecniche SEO possiamo migliorare la posizione delle pagine web nei risultati organici – non sponsorizzati- dei motori di ricerca. Come? Per prima cosa dobbiamo comprendere bene a cosa facciamo riferimento quando parliamo di SEO.

S.E.O è un acronimo inglese per Search Engine Optimization. Volendo tradurre letteralmente queste tre parole otterremmo: ottimizzazione per i motori di ricerca. Quando parliamo di SEO facciamo quindi riferimento a tutte quelle strategie e pratiche atte ad aumentare la visibilità di un sito internet migliorandone la posizione nelle classifiche dei motori di ricerca. Dobbiamo però qui fare una distinzione molto importante. Facciamo infatti riferimento ai risultati non a pagamento che vengono anche chiamati puri o organici.

La SEO offre: bussola, macete e cartina, oltre che vettovaglie, per uscire dalla jungla. Non una scorciatoia.

Bussola, cartina e quant’altro non sono altro che le molteplici pratiche SEO che riguardano diversi aspetti di un sito web come l’ottimizzazione:

  • della struttura del sito,
  • del codice HTML,
  • dei contenuti testuali.

A ciò si aggiunge la gestione dei link in entrata ed in uscita.

Come avviene tutto ciò? Il mondo ruota attorno alle parole chiave e alle ricerche degli utenti oltre che al loro modo di cercare le informazioni necessarie per compiere una determinata azione o rispondere ai problemi legati alla loro quotidianità.  Un esempio? Creando un sito internet di un ristorante di Venezia, per ottimizzare la struttura e i contenuti, dobbiamo ragionare come un qualsiasi utente medio e pensare a cosa digiteremmo su Google per trovare il nostro ristorante. Viene d’istinto digitare: ristorante Venezia, ristorante di Carne a Venezia o  XX (Nome ristorante) + ristorante Venezia.  Saltano all’occhio subito alcune parole chiave che l’utente inserisce nel motore di ricerca (Google). Tutto parte proprio da qui, dall’analisi di questo mondo.

Come utente medio, se voglio informazioni sul ristorante XX di carne a Venezia voglio anche trovare su internet immediatamente il suo sito, aprirlo e rispondere in tempi rapidi a tutte le mie curiosità. Se al posto di XX di Venezia mi esce XX di Napoli, c’è un grosso problema. Così come c’è un altro grosso problema se cercando ristornare di carne a Venezia trovo altri 10 ristoranti tranne XX.

Solo attraverso l’ottimizzazione della struttura del sito e dei contenuti, la gestione dei link e il costante studio dell’algoritmo del motore di ricerca, il mio sito per XX, ristorante di carne a Venezia,  può ottenere un buon posizionamento SEO.

Come funziona un motore di ricerca

Lo studio del posizionamento SEO passa attraverso l’attenta osservazione di come funziona un motore di ricerca. Cosa fa, cioè, Google costantemente? Fra i compiti di un motore di ricerca come Google vi sono:

  • l’analisi del campo d’azione attraverso l’utilizzo dei bot o spider,
  • l’indicizzazione del materiale ottenuto,
  • l’ordinamento o ranking del materiale e quindi la compilazione della famosa classifica,
  • la fornitura di risposte alle richieste dell’utente (SERP)

Google dunque studia gli utenti e i loro intenti di ricerca. Studia cioè come si muovono sul web, cosa desiderano trovare maggiormente e tenta di dargli risposte rapidi e veloci in grado di soddisfare al meglio i loro desideri. Facendo questo analizza anche i siti presenti sul web e sceglie quelli in grado di rispondere nel migliore dei modi agli utenti. Da qui stila la classifica e posiziona alcuni siti nei primi posti della prima pagina, altri, invece, che non rispondono a determinate caratteristiche, li sbatte nel dimenticatoio della seconda, terza o quarta pagina. Paragonando Google a Dante potremmo dire che il motore di ricerca sbatte i siti non ottimizzati nei vari gironi dell’Inferno.

SEO e posizionamento: come arrivare primi

Come si evita l’Inferno e si arriva nei primi posti? Come funziona il posizionamento SEO?

Le azioni che possiamo compiere sono diverse. Parliamo di SEO “on-page” facendo riferimento alle attività di ottimizzazione all’interno delle pagine di un sito. Di SEO “off-page” invece per le attività di gestione dei link in ingresso verso un sito. Questi ultimi non sono da sottovalutare, anzi costituiscono un segnale importante per i motori di ricerca perché vanno a migliorare il grado di autorevolezza del sito che li riceve.

All’interno del macro insieme della SEO on-page troviamo poi due sottoinsiemi quali:

  • l’ottimizzazione del codice HTML e della struttura di un sito
  • l’ottimizzazione dei contenuti testuali e immagini di un sito.

Come dicevamo tutto ruota intorno a delle parole chiave, ma soprattutto agli intenti di ricerca degli utenti. Si ottiene un buon posizionamento SEO solo se si è in grado di rispondere al meglio alle necessità di chi usa i motori di ricerca.

Foto di Diggity Marketing da Pixabay

Published On: Marzo 24th, 2021 / Categories: SEO /

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